Ass. Museo il tempo nella memoria di Salvatore Bisulca Tel. 3406289513

Allo stato attuale, il museo è in fase di allestimento  e trasferimento sede pertanto, non è attualmente visitabile.  

Nel dicembre del 2000 nasce il Museo Etnografico di Salvatore Bisulca Mezzojuso, ospitato provvisoriamente nella chiesa di San Francesco. Un riconoscimento, in questo delicato progetto, va dato anche al parroco Vincenzo Cosentino che con intelligenza ha capito gli sforzi culturali del Bisulca mettendo a sua disposizione la struttura di pertinenza ecclesiastica.

Le collezioni custodite dalla struttura museografica sono l'espressione più vera della civiltà agro-pastorale e rappresentano, di sicuro, un prezioso punto di riferimento per chi vorrà studiare le strutture sociali e mezzadrili della comunità siciliana, gli oggetti, disposti con cura epazienza,regalano al visitatore e allo studioso, visibili corrispondenze fra spazio e storia.

Ogni manufatto è la testimonianza del lavoro di molte generazioni: la memoria, quindi, "non riporta soltanto indietro, ma porta anche ciò che è indietro verso di noi, e per questo vuole una cura, vuole un rispetto, vuole un metodo, che alla fine è  poi sempre un'etica, ovvero qualcosa attraverso cui si decide di noi e della nostra responsabilità" (Ezio Raimondi).

I reperti nel museo sono organizzati in sezioni: usi e costumi, arti e mestieri, casalinghi, tra cui filatura e tessitura, lavorazione della pasta e del latte; artigianato; agricoltura; allevamento; illuminazione e riscaldamento; la bottega('a putia); vinificazione; Mastro di Campo; Angolo Albanese, Pietro Ulmo.

.Museo come opera mai finita e aperto alla partecipazione di tutti, dove gli strumenti diventano conoscenze-esperienze di luoghi, di memorie, dinamiche della società globale, dialettiche che conducano necessariamente allo studio delle mentalità, modificando le prospettive della storia invitando a una generazione de metodo comparativo e del metodo regressivo, inducendo anche a valorizzare meglio le mutazioni che agiscono nella società contemporanea e nell' interpretare con più coscienza le situazioni di transizione. E che rispetta con assoluta dignità le  avanguardie e il pensiero universale.

I musei compensano i vuoti freddi, spesso dolorosi, prodotti dal tempo e dall' indifferenza dell'uomo.

Un particolare ringraziamento va: a tutti coloro che con generosità hanno donato alcuni reperti storici.


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